"Non sono un cazzo di nessuno io, non servo a niente. Credevo di servire a qualche ragazza, ma non è... sono solo il pezzo di un paesaggio del cazzo. Ti fanno scopare, hanno delle sensazioni di merda, ma non gliene frega un cazzo di me. Non servo a nessuno. Mi sono chiuso dentro, non voglio più essere così, ma non posso essere nient'altro. Ci stanno imbrogliando tutti quanti. Se sei un tossico, un handicappato, un albanese il gruppo ti emargina, ti sbatte fuori... non puoi neanche iniziare la partita. Per loro non esisti nemmeno. Si accorgono di te solo quando ne fai una troppo grosso e allora finisci in gabbia. Se invece sei una persona normale sei già una vittima; non scegli niente che non abbia già deciso il gruppo. Ogni gesto che fai è pensato per lasciare le cose così come stanno. Devi diventare intelligentissimo e sempre critico, oppure puoi mandare a fanculo la società e andare a vivere sui monti... ma io non ce la faccio, ho bisogno di certe comodità. Alex, c'ho pensato come non avevo mai pensato a nient'altro. C'è una soluzione, ed è fare un salto fuori dal cerchio che ci hanno disegnato intorno ai piedi. Smettila di lottare per dei vantaggi del cazzo! Negare tutto! Alex, vecchio... sono a posto; è la prima volta che scelgo veramente, scelgo forte e sereno. Alex... ci stanno imbrogliando tutti! Non lasciarti sottomettere. Non dimenticarmi, Martino"
Il segreto di Pulcinella
8 anni fa



