Visualizzazione post con etichetta ...follie quotidiane.... Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ...follie quotidiane.... Mostra tutti i post

lunedì 14 aprile 2008

Dicono...



Illuso è chi pensa che un prete sia sinonimo di santità
chi un giorno decide il da farsi ed è sicuro che lo farà
Illusa è la gente che crede in una o più divinità
soltanto se quello che vede non è conforme alla normalità

Chi vive superficialmente ma crede di apprezzare le piccole cose
chi vuole sedurre una donna regalandole rose, regalandole rose

Illuso è chi cerca in un bacio il suono di mille campane
chi guarda alle stelle e vedendole lì non le trova poi tanto lontane

Illusa mia madre quel giorno che disse mio figlio mi darà
l'amore di cui ho bisogno, perché mio figlio un buon figlio sarà.

Chi vive superficialmente ma crede di apprezzare le piccole cose
chi vuole sedurre una donna regalandole rose, regalandole rose

Illuso anch'io continuamente, confuso tra tante realtà
ma se scoprirò quella giusta, chissà se poi l'illusione cadrà
se scoprirò che c'è una sola realtà non credo che mi basterà.

mercoledì 9 aprile 2008

Strana indecisione...

Mancano pochissimi giorni alla distruzione totale del paese ed io sono stranamente ancora indeciso. Non sono ancora convinto di dare il mio voto a qualche candidato. Sospeso tra rinunciare al voto, votare ma a malincuore oppure andare al mare, ho fatto questo test. Dicesi politometro... a me m' par na strunzat!





PS: Comunque vada le cose, il 13 Giugno tutti al Roma Teatro Festival!
Evvai!

lunedì 3 marzo 2008

Feel...

Come mi sento in questi giorni? Potrei scrivere miliardi di parole, ma preferisco far parlare qualcun altro al posto mio. 





Ascoltate bene...

martedì 27 novembre 2007

Credo...



"Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese.Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio.Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n'roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx.Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri."


Credo nei sentimenti, credo alle farfalle nello stomaco, credo alle lacrime che raschiano il viso e ai sorrisi sinceri, credo a tutti quelli che vivono di nascondigli, ma credo molto di più in coloro che crescono come bambini, ingenui e liberi; credo in chi è debole, in chi non ha paura di esternare la sua anima, in chi si dona in toto, compresi i suoi errori. Credo in un mondo migliore, nella giustizia e nella libertà di espressione; credo alle anime gemelle, allo splendore di due occhi sognanti. Credo in chi è sicuro di se stesso in un mondo che cerca di fagocitarci, ma rispetto tutti quelli che convivono con le loro debolezze e, che come me, hanno sempre il timore di sbagliare. Credo nel coraggio, nell'ostinazione; credo in un viaggio, una città straniera, un lavoro, una famiglia... con una valigia di sogni... Credo in chi ama credere alle piccole cose, come piace fare a me...

lunedì 20 agosto 2007

E ti vengo a cercare...

E' da un pò che non scrivo... adesso sento il bisogno di inserire questa canzone... perchè mi piace, perchè mi fa pensare, perchè spero faccia pensare, perchè la vivo, perchè vorrei fare il duro ma in fondo sono un inguaribile tenero, perchè sono felice, perchè non voglio perdermi neanche un attimo di questa vita, perchè ti voglio...

venerdì 27 luglio 2007

Estate patologica...


E' quello che sai che ti uccide

o è quello che non sai

a mentire alle mani, al cuore, ai reni

lasciandoti fottere forte

per spingerti i presagi

via dal cuore su in testa, sopprimerli

non sai

non sai che l'amore è una patologia

saprò come estirparla via

torneremo a scorrere

torneremo a scorrere

Eroe del mio inferno privato

sei un giro di routin

indossi il vuoto con classe

ma è tutto ciò ke avrai

perchè quando il dolore è più grande

poi non senti più

e per sentirti vivo

ti ucciderò

ti ucciderò

vedrai

vedrai se il mio amore è una patologia

saprò come estirparla via

torneremo a scorrere

torneremo a scorrere

torneremo a scorrere

torneremo a scorrere

lo sò

lo sò che il mio amore è una patologia

vorrei che mi uccidesse ora...

sabato 21 luglio 2007

:):) Acquisto pre-vacanze :):)


Voglio comprare anche io questi fantastici ovetti!

Dove si trovano?

Ma li produce il signor Giochi Preziosi?

Se qualcuna riesce a trovarli sul mercato, mi avvisi immediatamente!

giovedì 19 luglio 2007

Are you ready for the ROCK????

Si sono pronto a spaccare tutto... la fine è vicina... helter skelter...



martedì 10 luglio 2007

I want you bad...

colonna sonora di queste giornate...
tra studio e voglia di mare...
tra skazzi e lazzi...
tra momenti magici e incompresioni...



martedì 5 giugno 2007

L'uomo delle file...

E' mai possibile che ovunque vada, qualsiasi cosa io debba fare, ci sia una fila interminabile che mi aspetti?????
Oggi ho raggiunto l'apice.
Scendo di casa presto e vado alle poste per pagare delle cose...fila chilometrica. Decido di posticipare vista l'enorme mole di studio che mi aspettava... lascio perdere le poste e vado in biblioteca a studiare...
Dopo pranzo ritento l'avventura postale, obbligato dal fatto che dovevo assolutamente pagare quei bollettini oggi... prendo la macchina, mi sparo un pò di musica, arrivo, pargheggio ed entro trattenendo il respiro; varco la soglia e mi viene un colpo...c'era più gente in quell'ufficio postale che al concerto del Live8!!!:):):)
Praticamente mi faccio un'ora e mezza di coda, più o meno ho dovuto attendere un centinaio di numeri... il bello è che avevo in mente questa canzone a ripetizione...


(guardate tutto il video...è stupendo...)

Praticamente stremato riesco a trascinarmi fino alla macchina e mi viene in mente una cosa..

"Cazzo! Domani inizia lo sciopero dei benzinai...meglio prevenire che curare!"

Così mi dirigo verso casa, deciso a rifornirmi dal benzinaio di fiducia...arrivo e indovinate un pò?????

Fila stratosferica di macchine!NOOOOOOOOOOOOO!!!! E' un incubo!

Se penso a tutto il tempo della mia vita che ho gettato facendo file mi viene l'angoscia!

Il bello è che non ho mai con me il lettore mp3 o un libro! Mai!

GRRRRRRRRRR!!!

e attenzione che la giornata non è ancora termita..chissà che non trovi la fila anche per andare in bagno a casa!:):):):)

PS: da notare il colore verde del carattere con cui ho scritto... non voglio perdere la speranza di arrivare un giorno in un luogo pubblico e non dover attendere come minimo mezz'ora! ;)

...Non-sense...

Non chiedetemi cosa significhi, non ha un inizio nè una fine...ero qui in preda a deliri mentali e ho scritto questa cosa mentre ascoltavo una canzone...
buona notte a tutti e spero che per voi domani sia un risveglio rivelatore...






Ho trascorso l’intera notte disteso a testa in giù con la stanza ribaltata di 180 gradi sul piano frontale; i soffitti alti quasi 5 metri sembravano restringersi col passare dei minuti, come una corsa contro il tempo mi avvicinavo sempre di più al pavimento per non restarne schiacciato, e più le pareti si avvicinavano a me più mancava l’aria, e cresceva sconsideratamente la temperatura del mio corpo in relazione a quella dell’ambiente.
Il sudore aveva creato a terra una mistura scivolosa, come quando in discoteca rischi di cadere e sbattere la faccia al suolo per colpa della sudorazione di tutti quei corpi in movimento al ritmo dello stesso beat.
Quando mi sono risvegliato mi sono scoperto nudo come un feto, rannicchiato in un angolo alla ricerca di un riparo, con una palla al piede pesante più di un dinosauro.
Avrei voluto uscire, far cambiare l’aria ai miei polmoni e ridare un pò di luce a questi miei occhi appassiti dalle troppe ore di buio, ma non ne ero in grado; così ho deciso di giacere nella penombra, ho aperto solo un piccolo spiraglio delle persiane di legno, quel tanto che bastava per permettermi di accendere qualche candela e poi mi sono seduto sul mio tappeto persiano, morbido, per me rassicurante più del grembo materno.
Ho iniziato a studiare, a leggere, ad immergermi in un mondo fatto di inchiostro nero su carta bianca, di personaggi e mondi di fantasia che riuscivo a figurare perfettamente come non mai. Sarò rimasto lì per giorni interi, forse settimane, ma nella mia mente il tempo scivolava via come la pioggia sul parabrezza di un’auto in corsa, non era più importante la cognizione temporale, ero come in un limbo, un universo parallelo dove la sostanza prevaleva sulla forma.
Poi ad un certo punto ho iniziato ad accusare la sete e la fame, mi sentivo stanco, piegato in due da quell’interminabile lasso di tempo trascorso con la testa china sui libri, mi sono guardato scosso le caviglie e ho scoperto che quella palla costrittrice era sparita, evaporata in una nube densa di parole e pensieri; ho spiccato un balzo inaspettato per i miei muscoli poco sviluppati; mi sentivo come Icaro, pronto per raggiungere il sole.
Sono corso in bagno, e lo specchio sul lavello mi profilava una sorpresa devastante. Avevi i capelli lunghi quasi fino al fondo schiena, sporchi, increspati, la barba incolta che nascondeva completamente i lineamenti.
Mi sono dato una ripulita, e quella lama sul viso lasciava trasparire nuovi segni sul mio volto, rughe che prima non abitavano i miei tratti somatici e che ora avevano trovato fissa dimora. Ero invecchiato, e non di qualche settimana come avevo ipotizzato; saranno trascorsi almeno cinque o sei anni.
Mi sono messo addosso i primi vestiti che ho trovato e sono sceso in strada, ero curioso, morivo dal desiderio di scoprire cos’altro il tempo avesse trasformato durante questo mio viaggio.
Il primo sintomo di estraneità l’ho avvertito subito sul pianerottolo; era tutto cambiato. Le porte delle abitazioni accanto alla mia ed i relativi nomi sulle targhette, le scale, il colore della vernice, il passamano... tutto. Ho iniziato a sospettare di trovarmi in un’altro posto, in un altrove qualunque, mi è venuto il dubbio che per qualche strana ragione il mio viaggio non fosse stato soltanto interiore, ma quell’esperienza mistica mi avesse spostato anche nello spazio.
Così sono corso a perdifiato per le scale e ho aperto il portone con impeto, sono uscito e ho rivisto la strada che vedevo prima ogni mattina alle 7:15 per andare a lavoro; non avevo viaggiato fisicamente, era solo il mio intelletto ad aver vissuto fuori dal mondo. Mi sentivo come un’entità superiore, ero arrivato alla conoscenza, conoscevo alla perfezione qualsiasi aspetto della vita, anche il più piccolo.

mercoledì 30 maggio 2007

Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno...


Il mio amico Remo è cotto

ci son troppe sere che va troppo in là e ci va di brutto

troppe sveglie con un cerchio cane

troppe fughe da dei letti solo per non dire un ciao

per non baciare mai.

Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno

lui dice che ci guarderà da solo poi.

Il mio amico Cico è cotto

non l'ho mai beccato sciolto o ciucco,è così corretto

che ogni tanto io lo invio a cagare

ma bene o male

fra il Rosario e il valium io lo so cos'ha

di cui non mi dirà.

Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno

il giorno che gli viene un dubbio creperà.

Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno.

Sotto il cielo di Bologna

fra felicità e vergogna c'è già la spinta per vivere.

Sotto il cielo di Dublino,

Cairo, Bogotà e Pechino c'è già il motivo per vivere.

Io non so se sono cotto

certi giorni non mi basta ciò che vedo

e sento e tocco

però so che non so stare fermo

e so che cerco

e so che tante volte trovo e perdo qui

fra corpi solidi.

Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno

il giorno che che ci guarderemo si saprà.

Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno

se il cielo è vuoto o il cielo è pieno...

Ho il cervello spettinato, gli occhi in modalità stand-by, la voce sorda, i pensieri caotici come in una lavatrice in centrifuga... il cielo a volte è pieno, così carico da farmi paura, ho il timore che venga giù all'improvviso come un'asfissiante e pesante macigno. Altre volte è vuoto, privo di vita, scarico come un cellulare dimenticato sulla scrivania da settimane, come le pile di un giocattolo troppo presto tralasciato da un bambino. Ed io mi trovo in questo limbo, innocente come un neonato non battezzato costretto ad una vita in bilico...
E' strano come più si vuole guadagnare controllo sulla propria vita e più se ne perdono le briglie; allora non resta altro che lasciarsi andare... lasciarti trasportare dalla corrente fredda, dalle onde ossessive, dal flusso dell'esistenzza che non può scivolarti addosso... le nostre vite sono delle spugne, assorbono qualsiasi cosa e si trasformano ogni volta...
ma ad un certo punto le spugne non hanno bisogno di essere strizzate per essere riutilizzate?

domenica 27 maggio 2007

FANCULO!!!!


Ci giorni che scorrono indimenticati, come quando lasci la tv accesa per addormentarti, altri invece che ti rendi conto che resteranno impressi nella tua memoria...

Scopri quanto la vita sia strana, quanto alti e bassi possano fondersi in poche ore, e regalarti gioie animate, sconsiderate e delusioni brucianti, amare...

Oggi il Foggia ha rimontato con la Cavese una partita importantissima; in svantaggio di un gol abbiamo chiuso la partita sul 5 a 2 nel completo delirio di tutta la curva sud e di tutto lo stadio...

Nello stesso giorno mi sono preso una serie di bastonate nello spirito, di quelle che ti tagliano le gambe, di quelle dalle quali difficilmente ti riprendi nel breve termine.

Diciamo che non è stato un periodo bellissimo... c'è sempre chi prova a mettere scompiglio nella mia vita...chi travisa tutto e offende, minaccia, accusa, sbraita, rinfaccia...

Poi c'è chi mi sta più vicino che non ha mai capito un cazzo di me e mai lo capirà....che mi vede non proprio sereno e pensa solo a stronzate, anzi travisa completamente situazioni in cui dovrebbe difendermi...

E poi ci sono le prese per il culo...



Io: Sai cosa penso...penso che sia bello il fatto di poter contare sempre e comunque su di una persona...

...: non è proprio bello...se questa persona ti molla sei finito...


FINISH!


domenica 20 maggio 2007

Search and Destroy!

La notte dei musei,
dedichi il tempo ad ammirare,
osservare,
ascoltare ed ascoltarti,
poi la birra,
le parole che scorrono,
e la notte piano piano
si trasforma in giorno...
strano ma ho la mente lucida,
non mi lascio prendere dalla stanchezza,
non voglio illudermi,
vivo con serenità
e prendo la vita come viene,
come il vento che accompagna la città in questi giorni.
E' inutile nascondersi,
è inutile pensare di potersi riparare,
io sono qui,
e vivo a pieno,
sorrido all'esistenza e
prendo il vento in faccia
lasciando che mi scompigli i capelli.



martedì 15 maggio 2007

..::Pubblicità progresso::..


Ecco la campagna pubblicitaria lanciata da uno studio legale di Chicago. L'ideatrice, Corri Fetman, spera di aumentare i suoi profitti invogliando i coniugati ad intraprendere una bella causa di divorzio. Le reazioni sono state delle più disparate, nel frattempo il cartellone è stato rimosso dall'amministrazione poichè non era stata autorizzata l'affissione.
Che bel paese l'America!!!!:):):):):)

mercoledì 9 maggio 2007

here I am


"Vivere come se morissi il giorno dopo, pensare come se non morissi mai..."

lunedì 7 maggio 2007

..::Work in progress::..


Il blog resterà momentaneamente chiuso causa ristrutturazione mentale del proprietario.

Waiting for the summer rain...

sole bastardo marcisci su di me...
mi sdraio al sole e sento la pelle che piano piano si riscalda, mi tolgo la giacca e la uso come cuscino, sposto gli occhiali da sole tra i capelli per evitare di risvegliarmi con il segno dell'abbronzatura,anche se lieve; resto lì per ore con la musica nelle orecchie, attorno a me c'è molta gente ma è come se fossi solo, in questo momento potrebbero anche calpestarmi e neanche me ne accorgerei. Lascio viaggiare la mia mente, costruisco mondi paralleli, personaggi fantastici, situazioni surreali... tutti momenti che preferirei vivere rispetto al mio mondo...Non so perchè ma la mia vita si sta trasformando totalmente negli ultimi mesi, vivo sempre di più alla giornata e ammetto che questa cosa mi tiene in un perenne stato di agitazione. Dovrei studiare ma non riesco, a volte dovrei restare a casa e non riesco, passo la maggior parte delle giornate per strada, gira e rigira, pensa e ripensa...
Forse ho bisogno di stare in movimento perchè dentro di me tutto ribolle quindi restare seduto in una stanza mi fa salire l'ansia...
Oggi però tornato dalla passeggiata pomeridiana sono entrato nella mia stanza, ho abbassato le tapparelle, ho acceso qualche candela e mi sono sdraiato sul divano...ho messo un pò di musica nello stereo e ho fumato...
e ho capito che qualcosa dentro di me è cambiato...
This is the end...



Ringraziamenti...

Non so perchè ma sento il bisogno di fare un po di ringraziamenti; tranquilli non sono arrivato a nessun punto importante della mia vita, nè ho raggiunto obiettivi importanti, anzi...




Grazie a tutti coloro che mi vogliono bene e me ne hanno sempre voluto,

Grazie a chi si dimostra affettuoso soltanto per secondi fini,

Grazie a chi è stato sempre sincero con me,

Grazie a chi mi ha preso in giro per anni,

Grazie a chi ha approfittato della mia fiducia,

Grazie a chi mi ha fatto iniziare a credere in certe cose,

e poi ha smesso di crederci a sua volta,

Grazie a chi crede nei rapporti profondi,

Grazie alla mia musica,

Grazie a chi mi ha tradito,

Grazie a chi mi tradirà,

Grazie ai miei amici,

Grazie ai falsi amici,

Grazie per la solitudine,

Grazie per le serate alcoliche,

Grazie per le domeniche in curva,

Grazie per le domeniche da solo al parco,

Grazie a Faustino che non mi nega mai una birra,

Grazie a chi rinfaccia sempre le cose,

Grazie a chi dona e poi chiede indietro,

Grazie a chi dona e non chiede nulla in cambio,

Grazie a chi mi ha abbracciato nei momenti difficili

e a chi lo farà,

Grazie alla mia corazza che mi difende dal mondo,

Grazie x le sigarette uniche,

e per quelle fumate nell'attesa di qualcosa o qualcuno,

Grazie per le serate in riva al mare,

Grazie per le notti passate a chiacchierare,

Grazie per l'indifferenza che a volte mi riservano le persone,

Grazie a chi passa dal mio blog perchè davvero ci tiene,

Grazie anche a chi passa da questo blog soltanto se io passo dal suo,

Grazie Grazie Grazie Grazie mille...

sabato 5 maggio 2007

my personal snow...




Sono qui
Mi risveglio e sono ancora qui
Qui con me
Fuori è freddo e gente fredda c'è
E sento il mondo intorno a me
Guardo, tutto è immobile
E vedo che qualcosa c'è
Neve, neve!
Lei chi è?
Il capostazione chiama me
Ero qui...
Amo i treni e a volte dormo qui
Cado, ma non so perché
Rido, tutto è immobile
Volo e nuoto dentro te
Neve, neve!
Sono qui
Sono vivo e voglio stare qui...