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mercoledì 2 luglio 2008

..::Per combattere l'acne::..




La notte atomica che ci ha rimboccato le palpebre
guardare il cielo malconcio di chernobyl da qui
esprimere desideri
quando vedi scoppiare navicelle spaziali
o moduli lunari russi o giapponesi
o americani arrampicarsi sulle impalcature
per prendere il sole e rivenderlo a qualche spacciatore
lavarsi i denti con le antenne della televisione
durante la pubblicità
ho abbassato le saracinesche dei negozi sui miei occhi
con le nostre discussioni serie si arricchiscono solo le compagnie telefoniche
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
a parigi dici che non volano mosche
benedirci in chiese chiuse e in farmacie compiacenti
sposarci con i cerotti usati in passeggiate su spiagge deturpate
le piazze sono vuote
le piazze sono mute
per combattere l'acne
sono tutti in ferie
maratone sulle tue arterie
sulle diramazioni autostradali
sui lavori in corso solo per farti venire
e invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare
le notti inutili e le madri che parlano con i ventilatori
negli inceneritori le schede elettorali
e i tuoi capelli che sono fili scoperti
costruiremo delle molotov coi vostri avanzi
faremo dei rave sull'enterprise
farò rifare l'asfalto per quando tornerai
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
e i tuoi capelli che sono fili scoperti
che sono nastro isolante
che sono fili scoperti...

martedì 27 maggio 2008

Preferisco questi Ministri...

"Diritto al tetto" - Ministri -






L'anima non serve, serve un posto dove stare....

martedì 6 maggio 2008

E' solo febbre...la mia a 39!:-)






Pochi istanti nella lavatrice

E sarò come dicevi tu
Sculettando la tua gelosia
Piangerai che non ti piaccio più
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Io sono senza pace
Per cos’altro mi terrai
Come mi ripulirai
E ora chino sul pavimento
Guardi fredo verso di me
Bello gioiello ma che amico sei
Non hai elementi per cui giucare
Questo uomo steso a trasciugare
Io sono senza pace
E se non ti piaccio più per che cosa piangerai
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Ne uscirò come sempre
Ne uscirò
Da me
Niente Lava più bianco sai
Più della paura che hai
Di perdere il tuo seno caldo su di me
Durerà finche non spetterai
Mi pulirò
Mi asciugherò
Mi piegherò per te
Io sono senza pace
Ma se non ti piaccio più per che cosa piangerai
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Ne uscirò come sempre
Ne uscirò prima o poi

Mi pulirò
Mi asciugherò
Mi piegherò per te

giovedì 3 aprile 2008

Tender Surrender...

Adoro questo brano. Oltre ad essere difficilissimo dal punto di vista tecnico, ha delle sfumature nel suono, in alcuni passaggi, che sono impossibili da riprodurre.
Steve Vai l'ha pensato e scritto in sala d'aspetto, mentre attendeva che la moglie partorisse.
Provate ad ascoltarlo pensando a quella situazione. Quella chitarra non suona, parla...




Il bacio che alla fine da al "bambino" è una chicca!;)

giovedì 10 gennaio 2008

...Passeggiando...


E il tempo ti dirà
di starmi vicino
di continuare a cercare
finché non ci sarà più niente da nascondere...
E allora lascia le strade che ti fanno diventare
quel che non vuoi veramente essere
lascia le strade che ti fanno amare
chi non vuoi veramente amare.
Il tempo mi ha detto
che è difficile trovare una come te
una cura tormentata
per una mente piena di problemi.
E il tempo mi ha detto
di non chiedere di più
perchè un giorno il nostro oceano
troverà la sua riva.

mercoledì 2 gennaio 2008

...it's only a colour...


Erano mesi che non mi sentivo così disteso. Ho lavorato sodo per preparare la mia prima mostra di quadri e finalmente ieri sera mi sono donato al pubblico. Ero felice come un bimbo appena nato; se ci pensi, cos’altro conoscono i bambini se non l’armonia e la morbidezza del grembo materno? Non desiderano altro che perdersi in un tenero abbraccio. Io ho deciso di abbracciare la mia anima ed il mio corpo; voglio prendermi un’intera giornata da dedicare a me stesso.

Mi sono svegliato senza fretta, rilassato come chi sa che, anche se per un giorno, non farà parte del mondo. Ho aperto la finestra e le persiane della mia camera per far entrare un pò d’aria fresca e una pennellata di luce, quel tanto che basta per farmi restare in dormiveglia. Poi mi sono perso di nuovo nel caldo tepore delle lenzuola, sorpreso a fissare quell’immagine della Madonna regalatami da mia madre.

Oggi mi sento buono, comprensivo. Verso il mondo ma soprattutto nei mie confronti.

Mentre aspetto che esca il caffé mi siedo sul divano e accendo una sigaretta. Nel soggiorno ho i soffitti alti, a volta, e col passare degli anni mi sono divertito a ricoprirli con una mare di foto, disegni e poster. Mentre mi stiracchio e distendo i pensieri, il gorgogliare della moka mi fa da colonna sonora.

Sorseggiato il nettare degli dei decido di fare un bagno caldo. Da quanto tempo. Con i ritmi di vita odierni sono sempre costretto sempre a docce sprint. Ma oggi non ci sarà nessuno a corrermi dietro, nessuno stress, nessuna preoccupazione, oggi ci siamo soltanto io e la mia voglia di tranquillità. A cosa servono i barbiturici quando hai 100 litri di puro relax?

Mentre attendo che tutto sia pronto il mio vicino verace cerca di distrarmi con il suo repertorio di musica napoletana, ma io non glielo permetto. Apro lo sportellino del cd e metto in filodiffusione un disco di Jeff Buckley.Accendo delle candele all’essenza di mandorlo, e poi mi immergo.

L’acqua calda ha un odore particolare, un odore che mi ricorda casa. Ma casa non in senso fisico. Casa come qualcosa insita in me, come una sensazione di essere perfettamente calzanti al mondo, uno stare bene che va al di là dello spazio e del tempo.

Lascio che la mia serenità scivoli lungo le mattonelle del bagno, poi lungo il corridoio, fino alla porta d’ingresso; e poi giù per le scale, una goccia alla volta, e raggiunga il resto del mondo.

lunedì 24 settembre 2007

...pasta di sale...

Silenzio pornografico

risvegliami, raccoglimi

hai la rivoluzione in te

mi convinci a risorgere

gioia sperimentale

le tue mani sopra di me

l'errore più geniale

l'errore più geniale

giocattolo vibrante in te

cola miele che sa di me

hai la rivoluzione in te

mi convinci a risorgere

gioia sperimentale

le tue mani sopra di me

l'errore più geniale

l'errore più geniale

l'errore più geniale

in cui cadere

cos'hai per me

che sa di te?

sei la rivoluzione che

mi convince a risorgere

gioia sperimentale

le tue mani sopra di me

l'errore più geniale

l'errore più geniale

l'errore più geniale

in cui cadere

mercoledì 27 giugno 2007

...It would be wrong to ask you why...

It would be wrong to ask you why

Because I know what goes inside

Is only half of what comes out

Isn't that what it's about ?

To remind us were alive

To remind us were not blind

In that big, black hole

Comfortable

Digging the grave, I got it made

Let something in, or throw something out ?

You left the door open wide

I know you have a reason why

That knot is better left untied

I just went and undid mine

It takes some time

And the shadows so big

It takes the sun out of the day

And the feeling goes away

If you close the door

Comfortable

domenica 3 giugno 2007

Nothing's gonna change my world

Buongiorno a tutti... giornata piovosa, giornata difficile, apro la finestra e serro il cuore...

hasta luego...

mercoledì 30 maggio 2007

Io non ho volontà di un percorso importante...

dopo Best of you dei Foo Fighters ora ho la fissa per questa canzone...

Il video è stupendo!

sabato 26 maggio 2007

O brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi...

ed io conto?




Non mi prenderanno mai...

non mi fermeranno mai...

io cammino a testa alta...

fatevi sotto...

neanche la morte mi fa paura...

voglio solo vivere...

vivere a pieno...

e chi ha una vita misera, vuota, falsa

si faccia da parte...


giovedì 17 maggio 2007

Qualcuno mi aiuti....

C'è qualcuno in grado di togliermi questa canzone dalla testa????
Sta diventando un'ossessione!!!!


lunedì 7 maggio 2007

Can you feel my love buzz???????????

lunedì 30 aprile 2007

singing in the rain...




La stagione dell'amore...viene e va...

venerdì 27 aprile 2007

viaggio senza fine...

Carne fresca...

Fai ciò che devi

non guardare mai giù

perchè sei ciò che vedi

se c'è un senso sei tu

E tutto è tranquillo

intorno a te

Sei carne fresca

non so dirti perchè

Ma è dentro te che sei solo

E'dentro te che sei re

Tutto è calmo

intorno a te

Tutto è calmo

intorno a me.

in guardia e costantemente pronto allo scontro...


Frasi che ora sanno d’inutilità,

Di desideri tiepidi già smossi.

Lei si riveste, ormai non la diverte più.

Probabilmente lui vorrebbe anche ricominciare.

Alibi che attenuano l’oscenità

Riflessa intorno alle bottiglie vuote

Dai suoi vent’anni opachi e rispettabili:

Così si sa che c’è qualcosa che non va.

La notte schiude le sue braccia fragili

Tra le emozioni che si intrecciano

E lei confonde spesso forza ed esperienza

Per tutti gli uomini osservati da sotto.

Si nutre di cose che fanno male

E ama quando è l’ora di odiare,

Si nutre di cose che fanno male

E odia quando è l’ora di gridare.

Abiti firmati d’inutilità

Riscattano un affetto che ora latita.

Buone maniere che sono sempre le stesse:

Da sempre sa che c’è qualcosa che non va

La notte che sorride ha denti fragili

Per tutti i calci che l’aspettano.

Generalmente lei non dà la confidenza

A tutti quelli che si atteggiano troppo.

Si nutre di cose che fanno male

E ama quando è l’ora di odiare,

Si nutre di cose che fanno male

E odia quando è l’ora di gridare.

Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare la mia faccia contro il muro.

Solo una cosa so di sicuro: lasciare andare tutto il mio dolore contro questo muro.

So di sicuro: lasciare andare la mia faccia contro il muro.

Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare tutto il mio dolore contro-questo-muro.

Bocche dal sapore d’eventualità appiccicano sguardi, l’aria è satura.

Quasi vorrebbe la scoprissero gettarsi in pasto giusto il tempo di ricominciare.

A casa questa notte non ritornerà.

In viaggio fuori-serie verso nessun posto.

Narici rispettabili festeggiano:

Così si sa che c’è qualcosa che non va.

La notte scivola sugli occhi gravidi,

Gonfi di amaro che rovesciano.

Generalmente lei riserva indifferenza

A tutti quelli che si stringono troppo.

Si nutre di cose che fanno male

E ama quando è l’ora di odiare,

Si nutre di cose che fanno male

E odia quando è l’ora di gridare.

È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità.

È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità.

È l’aria della notte nella sua città...

martedì 24 aprile 2007

Provo a difendermi...




domenica 22 aprile 2007

Parla con me...



L'alba di domani ci sorprenderà
addormentati ancora abbracciati
e lo stesso sogno ci trasporterà
oltre i confini più segreti,
forse un nuovo mondo ci riceverà
senza parole né paure
ed il nostro sguardo attraverserà
dei desideri la profondità.
Parla con me aspettando che spunti il giorno,
perchè che non c'è niente che conta intorno,
ma la tua voce ancora un po' incerta non sa
quello che gli occhi ridendo confessano già.
Non dirmi no,
certe zone delle tua mente che ora non sai
si dischiudono lentamente
e se non ti fa paura
potrai guardare la tua natura
nell'alba di domani, nell'alba di domani
questo desiderio che ci prende, si sa,
e' un vortice lento,
e' un fuoco diverso,
fallo divampare, non ci brucerà,
perchè è la vertigine, l'instabilità.
Parla con me aspettando che spunti il giorno,
perchè non c'è niente che conta intorno,
ma la tua voce ancora un po' incerta non sa
quello che gli occhi ridendo confessano già.
Non dir di no,
certe zone della tua mente che ora non so
si dischiudono lentamente
e se non ti fa paura
potrai guardare la mia natura
nell'alba di domani, nell'alba di domani,
nell'alba di domani, nell'alba di domani,
domani, domani...

venerdì 20 aprile 2007

quasi adatti...