La notte atomica che ci ha rimboccato le palpebre
guardare il cielo malconcio di chernobyl da qui
esprimere desideri
quando vedi scoppiare navicelle spaziali
o moduli lunari russi o giapponesi
o americani arrampicarsi sulle impalcature
per prendere il sole e rivenderlo a qualche spacciatore
lavarsi i denti con le antenne della televisione
durante la pubblicità
ho abbassato le saracinesche dei negozi sui miei occhi
con le nostre discussioni serie si arricchiscono solo le compagnie telefoniche
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
a parigi dici che non volano mosche
benedirci in chiese chiuse e in farmacie compiacenti
sposarci con i cerotti usati in passeggiate su spiagge deturpate
le piazze sono vuote
le piazze sono mute
per combattere l'acne
sono tutti in ferie
maratone sulle tue arterie
sulle diramazioni autostradali
sui lavori in corso solo per farti venire
e invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare
le notti inutili e le madri che parlano con i ventilatori
negli inceneritori le schede elettorali
e i tuoi capelli che sono fili scoperti
costruiremo delle molotov coi vostri avanzi
faremo dei rave sull'enterprise
farò rifare l'asfalto per quando tornerai
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
siamo l'esercito del SERT
e i tuoi capelli che sono fili scoperti
che sono nastro isolante
che sono fili scoperti...
mercoledì 2 luglio 2008
..::Per combattere l'acne::..
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martedì 27 maggio 2008
Preferisco questi Ministri...
L'anima non serve, serve un posto dove stare....
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martedì 6 maggio 2008
E' solo febbre...la mia a 39!:-)
Pochi istanti nella lavatrice
E sarò come dicevi tu
Sculettando la tua gelosia
Piangerai che non ti piaccio più
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Io sono senza pace
Per cos’altro mi terrai
Come mi ripulirai
E ora chino sul pavimento
Guardi fredo verso di me
Bello gioiello ma che amico sei
Non hai elementi per cui giucare
Questo uomo steso a trasciugare
Io sono senza pace
E se non ti piaccio più per che cosa piangerai
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Ne uscirò come sempre
Ne uscirò
Da me
Niente Lava più bianco sai
Più della paura che hai
Di perdere il tuo seno caldo su di me
Durerà finche non spetterai
Mi pulirò
Mi asciugherò
Mi piegherò per te
Io sono senza pace
Ma se non ti piaccio più per che cosa piangerai
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Ne uscirò come sempre
Ne uscirò prima o poi
Mi pulirò
Mi asciugherò
Mi piegherò per te
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giovedì 3 aprile 2008
Tender Surrender...
Adoro questo brano. Oltre ad essere difficilissimo dal punto di vista tecnico, ha delle sfumature nel suono, in alcuni passaggi, che sono impossibili da riprodurre.
Steve Vai l'ha pensato e scritto in sala d'aspetto, mentre attendeva che la moglie partorisse.
Provate ad ascoltarlo pensando a quella situazione. Quella chitarra non suona, parla...
Il bacio che alla fine da al "bambino" è una chicca!;)
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giovedì 10 gennaio 2008
...Passeggiando...
di starmi vicino
di continuare a cercare
finché non ci sarà più niente da nascondere...
E allora lascia le strade che ti fanno diventare
quel che non vuoi veramente essere
lascia le strade che ti fanno amare
chi non vuoi veramente amare.
Il tempo mi ha detto
che è difficile trovare una come te
una cura tormentata
per una mente piena di problemi.
E il tempo mi ha detto
di non chiedere di più
perchè un giorno il nostro oceano
troverà la sua riva.
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mercoledì 2 gennaio 2008
...it's only a colour...
Erano mesi che non mi sentivo così disteso. Ho lavorato sodo per preparare la mia prima mostra di quadri e finalmente ieri sera mi sono donato al pubblico. Ero felice come un bimbo appena nato; se ci pensi, cos’altro conoscono i bambini se non l’armonia e la morbidezza del grembo materno? Non desiderano altro che perdersi in un tenero abbraccio. Io ho deciso di abbracciare la mia anima ed il mio corpo; voglio prendermi un’intera giornata da dedicare a me stesso.
Mi sono svegliato senza fretta, rilassato come chi sa che, anche se per un giorno, non farà parte del mondo. Ho aperto la finestra e le persiane della mia camera per far entrare un pò d’aria fresca e una pennellata di luce, quel tanto che basta per farmi restare in dormiveglia. Poi mi sono perso di nuovo nel caldo tepore delle lenzuola, sorpreso a fissare quell’immagine della Madonna regalatami da mia madre.
Oggi mi sento buono, comprensivo. Verso il mondo ma soprattutto nei mie confronti.
Mentre aspetto che esca il caffé mi siedo sul divano e accendo una sigaretta. Nel soggiorno ho i soffitti alti, a volta, e col passare degli anni mi sono divertito a ricoprirli con una mare di foto, disegni e poster. Mentre mi stiracchio e distendo i pensieri, il gorgogliare della moka mi fa da colonna sonora.
Sorseggiato il nettare degli dei decido di fare un bagno caldo. Da quanto tempo. Con i ritmi di vita odierni sono sempre costretto sempre a docce sprint. Ma oggi non ci sarà nessuno a corrermi dietro, nessuno stress, nessuna preoccupazione, oggi ci siamo soltanto io e la mia voglia di tranquillità. A cosa servono i barbiturici quando hai
Mentre attendo che tutto sia pronto il mio vicino verace cerca di distrarmi con il suo repertorio di musica napoletana, ma io non glielo permetto. Apro lo sportellino del cd e metto in filodiffusione un disco di Jeff Buckley.Accendo delle candele all’essenza di mandorlo, e poi mi immergo.
L’acqua calda ha un odore particolare, un odore che mi ricorda casa. Ma casa non in senso fisico. Casa come qualcosa insita in me, come una sensazione di essere perfettamente calzanti al mondo, uno stare bene che va al di là dello spazio e del tempo.
Lascio che la mia serenità scivoli lungo le mattonelle del bagno, poi lungo il corridoio, fino alla porta d’ingresso; e poi giù per le scale, una goccia alla volta, e raggiunga il resto del mondo.
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lunedì 24 settembre 2007
...pasta di sale...
Silenzio pornografico
risvegliami, raccoglimi
hai la rivoluzione in te
mi convinci a risorgere
gioia sperimentale
le tue mani sopra di me
l'errore più geniale
l'errore più geniale
giocattolo vibrante in te
cola miele che sa di me
hai la rivoluzione in te
mi convinci a risorgere
gioia sperimentale
le tue mani sopra di me
l'errore più geniale
l'errore più geniale
l'errore più geniale
in cui cadere
cos'hai per me
che sa di te?
sei la rivoluzione che
mi convince a risorgere
gioia sperimentale
le tue mani sopra di me
l'errore più geniale
l'errore più geniale
l'errore più geniale
in cui cadere
Pubblicato da Frankie alle 23:42 1 commenti
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mercoledì 27 giugno 2007
...It would be wrong to ask you why...
It would be wrong to ask you why
Because I know what goes inside
Is only half of what comes out
Isn't that what it's about ?
To remind us were alive
To remind us were not blind
In that big, black hole
Comfortable
Digging the grave, I got it made
Let something in, or throw something out ?
You left the door open wide
I know you have a reason why
That knot is better left untied
I just went and undid mine
It takes some time
And the shadows so big
It takes the sun out of the day
And the feeling goes away
If you close the door
Comfortable
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domenica 3 giugno 2007
Nothing's gonna change my world
Buongiorno a tutti... giornata piovosa, giornata difficile, apro la finestra e serro il cuore...
hasta luego...
Pubblicato da Frankie alle 12:35 2 commenti
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mercoledì 30 maggio 2007
Io non ho volontà di un percorso importante...
dopo Best of you dei Foo Fighters ora ho la fissa per questa canzone...
Il video è stupendo!
Pubblicato da Frankie alle 21:47 2 commenti
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sabato 26 maggio 2007
O brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi...
ed io conto?
Non mi prenderanno mai...
non mi fermeranno mai...
io cammino a testa alta...
fatevi sotto...
neanche la morte mi fa paura...
voglio solo vivere...
vivere a pieno...
e chi ha una vita misera, vuota, falsa
si faccia da parte...
Pubblicato da Frankie alle 16:34 2 commenti
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giovedì 17 maggio 2007
Qualcuno mi aiuti....
Pubblicato da Frankie alle 20:15 3 commenti
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lunedì 7 maggio 2007
Can you feel my love buzz???????????
Pubblicato da Frankie alle 18:39 0 commenti
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lunedì 30 aprile 2007
singing in the rain...
La stagione dell'amore...viene e va...
Pubblicato da Frankie alle 21:26 1 commenti
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venerdì 27 aprile 2007
Carne fresca...
Fai ciò che devi
non guardare mai giù
perchè sei ciò che vedi
se c'è un senso sei tu
E tutto è tranquillo
intorno a te
Sei carne fresca
non so dirti perchè
Ma è dentro te che sei solo
E'dentro te che sei re
Tutto è calmo
intorno a te
Tutto è calmo
intorno a me.
Pubblicato da Frankie alle 14:42 0 commenti
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in guardia e costantemente pronto allo scontro...

Di desideri tiepidi già smossi.
Lei si riveste, ormai non la diverte più.
Probabilmente lui vorrebbe anche ricominciare.
Alibi che attenuano l’oscenità
Riflessa intorno alle bottiglie vuote
Dai suoi vent’anni opachi e rispettabili:
Così si sa che c’è qualcosa che non va.
La notte schiude le sue braccia fragili
Tra le emozioni che si intrecciano
E lei confonde spesso forza ed esperienza
Per tutti gli uomini osservati da sotto.
Si nutre di cose che fanno male
E ama quando è l’ora di odiare,
Si nutre di cose che fanno male
E odia quando è l’ora di gridare.
Abiti firmati d’inutilità
Riscattano un affetto che ora latita.
Buone maniere che sono sempre le stesse:
Da sempre sa che c’è qualcosa che non va
La notte che sorride ha denti fragili
Per tutti i calci che l’aspettano.
Generalmente lei non dà la confidenza
A tutti quelli che si atteggiano troppo.
Si nutre di cose che fanno male
E ama quando è l’ora di odiare,
Si nutre di cose che fanno male
E odia quando è l’ora di gridare.
Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare la mia faccia contro il muro.
Solo una cosa so di sicuro: lasciare andare tutto il mio dolore contro questo muro.
So di sicuro: lasciare andare la mia faccia contro il muro.
Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare tutto il mio dolore contro-questo-muro.
Bocche dal sapore d’eventualità appiccicano sguardi, l’aria è satura.
Quasi vorrebbe la scoprissero gettarsi in pasto giusto il tempo di ricominciare.
A casa questa notte non ritornerà.
In viaggio fuori-serie verso nessun posto.
Narici rispettabili festeggiano:
Così si sa che c’è qualcosa che non va.
La notte scivola sugli occhi gravidi,
Gonfi di amaro che rovesciano.
Generalmente lei riserva indifferenza
A tutti quelli che si stringono troppo.
Si nutre di cose che fanno male
E ama quando è l’ora di odiare,
Si nutre di cose che fanno male
E odia quando è l’ora di gridare.
È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità.
È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità.
È l’aria della notte nella sua città...
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martedì 24 aprile 2007
domenica 22 aprile 2007
Parla con me...
Pubblicato da Frankie alle 23:08 2 commenti
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