Nel letto ascolto "Morning theft" di Jeff Beckley, gentilmente offerta dal riproduttore multimediale di un blog ;) Credevo di avere sonno, ma una volta nel letto è passato tutto. Sono leggermente rallentato. 02:36, mancano 4 ore e 9 minuti alla mia sveglia. Domani si dorme a lezione!:)
Cmq mi lancio nell'avventura di questo test.
1)La tua età al prossimo compleanno.
venticinque
2)Un posto che vorresti visitare.
teheran
3)Il tuo post preferito.
divano, pizza, birra e film
4)Il tuo cibo preferito.
pizza
5)Il tuo animale preferito.
carpa koi
6)Il tuo colore preferito.
rosso
7)Il posto in cui sei nato.
teheran
8)Il posto in cui vivi.
foggia
9)Il nome di un animale domestico che hai avuto
kurt
10)il tuo oggetto preferito.
sigaretta
11)Il tuo nick sul blog
frankie
12)Il tuo vero nome
francesco
13)Il nome di tua nonna
anna
14)Una tua brutta abitudine
dire ciao a tutti, anche agli anziani
15)la tua vacanza preferita
non importa dove ma con chi
Che sonnoooooooooo!
E' servito questo test, ora crollo!
mercoledì 30 aprile 2008
Nel letto senza sonno...
Pubblicato da Frankie alle 02:32 5 commenti
Etichette: ...trash...
lunedì 14 aprile 2008
Dicono...
chi un giorno decide il da farsi ed è sicuro che lo farà
Illusa è la gente che crede in una o più divinità
soltanto se quello che vede non è conforme alla normalità
Chi vive superficialmente ma crede di apprezzare le piccole cose
chi vuole sedurre una donna regalandole rose, regalandole rose
Illuso è chi cerca in un bacio il suono di mille campane
chi guarda alle stelle e vedendole lì non le trova poi tanto lontane
Illusa mia madre quel giorno che disse mio figlio mi darà
l'amore di cui ho bisogno, perché mio figlio un buon figlio sarà.
Chi vive superficialmente ma crede di apprezzare le piccole cose
chi vuole sedurre una donna regalandole rose, regalandole rose
Illuso anch'io continuamente, confuso tra tante realtà
ma se scoprirò quella giusta, chissà se poi l'illusione cadrà
se scoprirò che c'è una sola realtà non credo che mi basterà.
Pubblicato da Frankie alle 17:00 3 commenti
Etichette: ...follie quotidiane...
mercoledì 9 aprile 2008
Strana indecisione...
Mancano pochissimi giorni alla distruzione totale del paese ed io sono stranamente ancora indeciso. Non sono ancora convinto di dare il mio voto a qualche candidato. Sospeso tra rinunciare al voto, votare ma a malincuore oppure andare al mare, ho fatto questo test. Dicesi politometro... a me m' par na strunzat!
PS: Comunque vada le cose, il 13 Giugno tutti al Roma Teatro Festival!
Evvai!
Pubblicato da Frankie alle 20:10 2 commenti
Etichette: ...follie quotidiane...
giovedì 3 aprile 2008
Tender Surrender...
Adoro questo brano. Oltre ad essere difficilissimo dal punto di vista tecnico, ha delle sfumature nel suono, in alcuni passaggi, che sono impossibili da riprodurre.
Steve Vai l'ha pensato e scritto in sala d'aspetto, mentre attendeva che la moglie partorisse.
Provate ad ascoltarlo pensando a quella situazione. Quella chitarra non suona, parla...
Il bacio che alla fine da al "bambino" è una chicca!;)
Pubblicato da Frankie alle 19:13 5 commenti
Etichette: ...parole e musica...
lunedì 31 marzo 2008
I'm the king of the world!
Pubblicato da Frankie alle 20:04 1 commenti
Etichette: ...special days...
mercoledì 19 marzo 2008
Se ci fosse un metodo...
Pubblicato da Frankie alle 15:44 4 commenti
lunedì 3 marzo 2008
Feel...
Come mi sento in questi giorni? Potrei scrivere miliardi di parole, ma preferisco far parlare qualcun altro al posto mio.
Pubblicato da Frankie alle 15:46 3 commenti
Etichette: ...follie quotidiane...
venerdì 1 febbraio 2008
La mia giornata che tace...ride di me...
I giorni che si aggiungevano senza di lei erano giorni in meno alla possibilità di starle accanto...

Si, cosa importa se il mio sguardo qui si riflette in te?
Non mi inganni più
con le tue parole fatte per soffrire
e poi tu lo sai che io
Ho voglia di perdermi
Ho voglia di trascinarmi ancora
Ho voglia di perdermi
Ho voglia di trascinarmi ancora un pò’
Due frasi fragili
nel suo pianto che si riversa in me ma poi…
Ho voglia di perdermi
Ho voglia di trascinarmi ancora
Ho voglia di perdermi
Io voglio un progetto che mi tagli il cuore
in due parole che mi lascino guarire
Solo due parole che mi lascino guarire
Ho voglia di perdermi
Ho voglia di trascinarmi ancora
Ho voglia di perdermi
Io voglio un progetto che mi tagli il cuore
in due parole che mi lascino guarire
Solo due parole che mi lascino guarire
Pubblicato da Frankie alle 13:43 4 commenti
giovedì 10 gennaio 2008
...Passeggiando...
di starmi vicino
di continuare a cercare
finché non ci sarà più niente da nascondere...
E allora lascia le strade che ti fanno diventare
quel che non vuoi veramente essere
lascia le strade che ti fanno amare
chi non vuoi veramente amare.
Il tempo mi ha detto
che è difficile trovare una come te
una cura tormentata
per una mente piena di problemi.
E il tempo mi ha detto
di non chiedere di più
perchè un giorno il nostro oceano
troverà la sua riva.
Pubblicato da Frankie alle 18:43 3 commenti
Etichette: ...parole e musica...
mercoledì 2 gennaio 2008
...it's only a colour...
Erano mesi che non mi sentivo così disteso. Ho lavorato sodo per preparare la mia prima mostra di quadri e finalmente ieri sera mi sono donato al pubblico. Ero felice come un bimbo appena nato; se ci pensi, cos’altro conoscono i bambini se non l’armonia e la morbidezza del grembo materno? Non desiderano altro che perdersi in un tenero abbraccio. Io ho deciso di abbracciare la mia anima ed il mio corpo; voglio prendermi un’intera giornata da dedicare a me stesso.
Mi sono svegliato senza fretta, rilassato come chi sa che, anche se per un giorno, non farà parte del mondo. Ho aperto la finestra e le persiane della mia camera per far entrare un pò d’aria fresca e una pennellata di luce, quel tanto che basta per farmi restare in dormiveglia. Poi mi sono perso di nuovo nel caldo tepore delle lenzuola, sorpreso a fissare quell’immagine della Madonna regalatami da mia madre.
Oggi mi sento buono, comprensivo. Verso il mondo ma soprattutto nei mie confronti.
Mentre aspetto che esca il caffé mi siedo sul divano e accendo una sigaretta. Nel soggiorno ho i soffitti alti, a volta, e col passare degli anni mi sono divertito a ricoprirli con una mare di foto, disegni e poster. Mentre mi stiracchio e distendo i pensieri, il gorgogliare della moka mi fa da colonna sonora.
Sorseggiato il nettare degli dei decido di fare un bagno caldo. Da quanto tempo. Con i ritmi di vita odierni sono sempre costretto sempre a docce sprint. Ma oggi non ci sarà nessuno a corrermi dietro, nessuno stress, nessuna preoccupazione, oggi ci siamo soltanto io e la mia voglia di tranquillità. A cosa servono i barbiturici quando hai
Mentre attendo che tutto sia pronto il mio vicino verace cerca di distrarmi con il suo repertorio di musica napoletana, ma io non glielo permetto. Apro lo sportellino del cd e metto in filodiffusione un disco di Jeff Buckley.Accendo delle candele all’essenza di mandorlo, e poi mi immergo.
L’acqua calda ha un odore particolare, un odore che mi ricorda casa. Ma casa non in senso fisico. Casa come qualcosa insita in me, come una sensazione di essere perfettamente calzanti al mondo, uno stare bene che va al di là dello spazio e del tempo.
Lascio che la mia serenità scivoli lungo le mattonelle del bagno, poi lungo il corridoio, fino alla porta d’ingresso; e poi giù per le scale, una goccia alla volta, e raggiunga il resto del mondo.
Pubblicato da Frankie alle 12:27 4 commenti
Etichette: ...parole e musica...



